Skip to main content
Zonta Bologna Due Torri

News da Zonta

ZONTA Bologna Due Torri

Le nostra news

Dialogo online con il Direttore Generale: plasmare l'UNESCO per le persone

Zonta International ha dialogato con il Direttore Generale UNESCO, Khaled El-Enany, evidenziando l'importanza delle partnership ONG e l'integrazione della parità di genere in ogni strategia.

La presidente eletta di Zonta International, Fernanda Gallo-Freschi, ha partecipato il 29 aprile 2026 all'evento "Dialogo online con il Direttore Generale: plasmare l'UNESCO per le persone", per un dialogo virtuale con il Direttore Generale dell'UNESCO, Khaled El-Enany.

L'evento è stato organizzato dall'Unità UNESCO per le partnership con la società civile. Il forum ha visto la partecipazione di 76 leader di organizzazioni non governative in qualità di relatori, tra cui Zonta International, insieme ad altri 61 partecipanti.

La direttrice generale El-Enany e la presidente del Comitato di collegamento ONG-UNESCO, Stoyanove Svetlomira, hanno aperto la sessione, sottolineando l'importanza delle partnership con le ONG.

Gallo-Freschi ha rilasciato una dichiarazione strategica esaustiva: "Zonta International - e la sua Fondazione per le Donne - è un'organizzazione globale focalizzata sui diritti umani delle donne e delle ragazze, presente in 65 paesi con 25.000 membri, attualmente impegnata in 4 aree chiave del nostro piano strategico al 2030: Istruzione, Violenza di genere, Giustizia climatica e Donne nella leadership.

Dal punto di vista di Zonta, il ruolo dell'UNESCO in materia di parità di genere nell'istruzione è fondamentale, in quanto contribuisce a definire norme e standard globali, soprattutto in ambito etico nella scienza, nell'intelligenza artificiale e nella conservazione del patrimonio culturale.

In termini di aree prioritarie per l'UNESCO in futuro, Zonta incoraggerebbe l'UNESCO a proseguire nel passaggio dalla parità di genere come tema alla parità di genere come lente d'ingrandimento applicata a tutto il suo lavoro. Ci sono alcune aree in cui l'UNESCO potrebbe affinare la sua attenzione:

  • La parità di genere come priorità trasversale
  • Etica delle tecnologie emergenti
  • Educazione alla cittadinanza globale, che includa l'alfabetizzazione climatica, i diritti umani e la comprensione interculturale.

A nostro avviso, la collaborazione tra le ONG e l'UNESCO rappresenta riconoscimento e credibilità, nonché accesso al dialogo globale. Sarebbe auspicabile la semplificazione dei meccanismi di coinvolgimento.

In conclusione, organizzazioni come Zonta sono pronte a collaborare maggiormente attraverso i nostri rappresentanti all'UNESCO di Parigi. Le sfide che ci troviamo ad affrontare – disuguaglianza di genere, cambiamento climatico, trasformazione digitale – richiedono proprio questo tipo di alleanza tra istituzioni globali e società civile.

Dialogo online con il Direttore Generale: plasmare l'UNESCO per le persone

Zonta International ha dialogato con il Direttore Generale UNESCO, Khaled El-Enany, evidenziando l'importanza delle partnership ONG e l'integrazione della parità di genere in ogni strategia.

La presidente eletta di Zonta International, Fernanda Gallo-Freschi, ha partecipato il 29 aprile 2026 all'evento "Dialogo online con il Direttore Generale: plasmare l'UNESCO per le persone", per un dialogo virtuale con il Direttore Generale dell'UNESCO, Khaled El-Enany.

L'evento è stato organizzato dall'Unità UNESCO per le partnership con la società civile. Il forum ha visto la partecipazione di 76 leader di organizzazioni non governative in qualità di relatori, tra cui Zonta International, insieme ad altri 61 partecipanti.

La direttrice generale El-Enany e la presidente del Comitato di collegamento ONG-UNESCO, Stoyanove Svetlomira, hanno aperto la sessione, sottolineando l'importanza delle partnership con le ONG.

Gallo-Freschi ha rilasciato una dichiarazione strategica esaustiva: "Zonta International - e la sua Fondazione per le Donne - è un'organizzazione globale focalizzata sui diritti umani delle donne e delle ragazze, presente in 65 paesi con 25.000 membri, attualmente impegnata in 4 aree chiave del nostro piano strategico al 2030: Istruzione, Violenza di genere, Giustizia climatica e Donne nella leadership.

Dal punto di vista di Zonta, il ruolo dell'UNESCO in materia di parità di genere nell'istruzione è fondamentale, in quanto contribuisce a definire norme e standard globali, soprattutto in ambito etico nella scienza, nell'intelligenza artificiale e nella conservazione del patrimonio culturale.

In termini di aree prioritarie per l'UNESCO in futuro, Zonta incoraggerebbe l'UNESCO a proseguire nel passaggio dalla parità di genere come tema alla parità di genere come lente d'ingrandimento applicata a tutto il suo lavoro. Ci sono alcune aree in cui l'UNESCO potrebbe affinare la sua attenzione:

  • La parità di genere come priorità trasversale
  • Etica delle tecnologie emergenti
  • Educazione alla cittadinanza globale, che includa l'alfabetizzazione climatica, i diritti umani e la comprensione interculturale.

A nostro avviso, la collaborazione tra le ONG e l'UNESCO rappresenta riconoscimento e credibilità, nonché accesso al dialogo globale. Sarebbe auspicabile la semplificazione dei meccanismi di coinvolgimento.

In conclusione, organizzazioni come Zonta sono pronte a collaborare maggiormente attraverso i nostri rappresentanti all'UNESCO di Parigi. Le sfide che ci troviamo ad affrontare – disuguaglianza di genere, cambiamento climatico, trasformazione digitale – richiedono proprio questo tipo di alleanza tra istituzioni globali e società civile.